Materiali: resina effetto pietra, ceramica, acrilico
I piatti doccia in resina e marmoresina sono oggi i più richiesti: hanno spessori ridotti (2,8-3 cm), sono naturalmente antiscivolo grazie alla texture materica, si possono tagliare su misura e resistono bene a graffi e macchie grazie al rivestimento Gel Coat. La ceramica resta un materiale solido ed economico, molto resistente ma meno personalizzabile in dimensioni e colori. L'acrilico rinforzato è leggero e semplice da installare, una buona soluzione per chi cerca un compromesso tra costo e praticità.
Filo pavimento o d'appoggio
L'installazione a filo pavimento crea continuità visiva con il resto del bagno, elimina il rischio di inciampo ed è la soluzione più accessibile anche per anziani e bambini. Richiede però un massetto sufficientemente profondo per alloggiare piletta e impermeabilizzazione. L'installazione in appoggio, con un gradino di 2-3 cm, è più semplice e rapida, ed è la scelta più pratica in caso di sostituzione di un piatto esistente senza opere murarie.
Misure e piatti riducibili/su misura
Le misure più diffuse sono 70x90, 80x80, 80x120 e 70x120 cm, ma molti modelli in resina possono essere tagliati direttamente in cantiere per adattarsi a spazi non standard o a nicchie irregolari. Prima di scegliere, va sempre verificato lo spazio disponibile per il box doccia e la posizione dello scarico esistente, soprattutto in caso di sostituzione di un vecchio piatto.
Superficie antiscivolo e sicurezza
La superficie antiscivolo è un requisito di sicurezza fondamentale, soprattutto per famiglie con bambini o anziani. I piatti in resina effetto pietra offrono generalmente una classe di scivolosità più alta grazie alla texture materica della superficie, mentre i modelli lisci in ceramica o acrilico richiedono trattamenti specifici per raggiungere lo stesso livello di sicurezza.
Piletta e scarico
La piletta di scarico determina la velocità con cui l'acqua defluisce dal piatto doccia: i modelli ribassati, alti circa 6 cm, garantiscono una portata di scarico più elevata (fino a 40 litri al minuto) e sono la scelta preferita per l'installazione a filo pavimento. La griglia, in acciaio inox o in tinta con il piatto, va scelta anche in base alla facilità di pulizia e rimozione per la manutenzione periodica.
Colori e finiture
Il bianco resta il colore più richiesto perché dona luminosità al bagno e si abbina a qualsiasi stile, ma i piatti in resina sono disponibili anche in grigio, tortora, antracite e nelle finiture effetto pietra o cemento, ideali per un bagno dal carattere più moderno e materico.
Domande frequenti sui piatti doccia
Meglio un piatto doccia in resina o in ceramica?
La resina è più personalizzabile, tagliabile su misura e naturalmente antiscivolo; la ceramica è più economica e resistente ma con meno opzioni di forma e colore.
Il piatto doccia filo pavimento richiede lavori particolari?
Sì, serve un massetto sufficientemente profondo per alloggiare piletta e impermeabilizzazione: è consigliabile verificarlo prima dell'acquisto, soprattutto in ristrutturazione.
I piatti doccia in resina si possono tagliare?
Sì, la maggior parte dei modelli in resina e marmoresina può essere tagliata su misura in cantiere per adattarsi a spazi irregolari o non standard.
Che portata di scarico serve per un piatto doccia?
Le pilette ribassate garantiscono generalmente una portata tra 35 e 42 litri al minuto, sufficiente per smaltire rapidamente l'acqua durante la doccia.
Come si pulisce un piatto doccia in resina?
Basta un panno morbido e un detergente neutro: la superficie Gel Coat è resistente alle macchie e non richiede prodotti aggressivi.